Vincent van Gogh: 5 cose da sapere

VINCENT VAN GOGH VITA: 5 COSE DA SAPERE

Vincent Van Gogh era un pazzo visionario.
Simbolo dell’artista tormentato che mescola genio e follia, la sua vita è stata una corsa verso l’autodistruzione, piena di colpi di scena e di violenza ma anche di opere geniali, ignorate dai suoi contemporanei e considerate capolavori da tutti coloro che sono venuti dopo.

Esponente del post-Impressionismo, le opere che Vincent ci ha lasciato sono poco più di 800, ammirate dagli studiosi e adorate da chi visita i musei dove sono esposte.
In questo post le 5 cose da sapere su Vincent van Gogh.

Vincent van Gogh vita e opere: 5 cose da sapere

1 – QUANDO E DOVE E’ NATO VAN GOGH

Vincent Van Gogh è nato nel 1853 a Groot Zunder (Olanda).
Era il figlio di un pastore protestante e le informazioni sulla sua infanzia sono poche e frammentate.
Quel che è certo è che il suo rendimento scolastico era scarso e che a 15 anni lasciò gli studi per iniziare a lavorare presso la galleria d’arte Goupil.

2 – VAN GOGH E IL FRATELLO THEO

Per conoscere la vita e le opere di Van Gogh sono di fondamentale importanza le lettere tra l’artista e il fratello minore Theo.
Tra i due vi era un rapporto stretto e fu il fratello a sostenere la carriera artistica di Vincent, soprattutto dal punto di vista economico.

3 – VAN GOGH TRA ARTE E FOLLIA

Van Gogh aveva dimostrato sin da piccolo una passione per il disegno ma cominciò a dipingere solo verso i 30 anni.
La sua vita fu segnata dalla malattia mentale e per un periodo fu anche pervaso da una crisi religiosa che lo costrinse ad abbandonare il lavoro presso la galleria Goupil e a diventare l’assistente di un pastore metodista.

La vita di Vincent Van Gogh è fatta così.
Un vortice di emozioni che in qualche modo dovevano essere comunicate al mondo.
Le sue opere furono il mezzo con cui Vincent comunicava e attraverso cui cercava di tenere a bada le sue ossessioni.

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Van Gogh | Notte Stellata

La Notte Stellata di Van Gogh

4 – VINCENT VAN GOGH E GLI ARTISTI DEL SUO TEMPO

Vincent visse a Parigi per due anni, tra il 1886 e il 1888.
Viveva insieme al fratello Theo, in Rue Lepic, ai piedi della collina di Montmartre, e prese lezioni di disegno nello studio privato di Fernand Cormon.

Parigi in quegli anni era il luogo perfetto per dedicarsi all’arte e Vincent diventò amico di alcuni giovani artisti come Henri de Toulouse-Lautrec, Paul Signac e Paul Gauguin.
I due anni trascorsi da Vincent a Parigi furono fondamentali per lo sviluppo del suo stile perché scoprì i Pittori impressionisti e si interessò all’arte giapponese.

Con Gauguin inoltre si creò un rapporto particolare e i due artisti vissero per alcuni mesi insieme nel sud della Francia, nel tentativo di creare una comunità di artisti.
Vincent si era innamorato dei colori e dei paesaggi luoghi nei dintorni di Arles e anche le sue opere diventano più luminose.

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Gauguin raggiunse Van Gogh ad Arles alla fine di ottobre del 1888, sollecitato anche da Theo che sperava in un miglioramento della salute mentale del fratello.
La convivenza tra i due artisti però fu difficoltosa e le discussioni tra loro erano frequenti.
Vincent cominciò a mostrare segni di squilibrio finché si tagliò un orecchio con un rasoio davanti all’amico.
A quel punto Gauguin se ne andò per sempre.

5 – QUANDO MUORE VINCENT VAN GOGH

Lo squilibrio mentale e i ricoveri per tentare di rasserenare la sua mente furono inutili.
Vincent  Van Gogh muore nel 1890, a soli 37 anni, a causa di un colpo di pistola.

C’è chi sostiene che si trattò di un suicidio oppure di un incidente ma altri ipotizzano si sia trattato anche di un omicidio provocato da chissà quali motivi.

Van Gogh | opere

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