Le Signore dell’Arte in mostra a Milano

Elisabetta Sirani | L'amorino trionfante

Elisabetta Sirani, L’amorino trionfante, 1661 Olio su tela, 89×70 cm Bologna, collezione privata

LE SIGNORE DELL’ARTE IN MOSTRA A MILANO

La mostra Le Signore dell’Arte. Storie di donne tra ‘500 e ‘600 era stata presentata alla stampa il 1 marzo e subito chiusa, a causa delle restrizioni per il contenimento della pandemia.

A partire dal 27 aprile ha finalmente riaperto le porte al pubblico per mostrare le oltre 130 opere che raccontano le storie di donne d’arte eccezionali.

Le Signore dell’Arte in mostra a Milano

Ginevra Cantofoli | Sibilla

Ginevra Cantofoli, Sibilla. Olio su tela, 63×46 cm. Collezione privata
Courtesy Cantore Galleria Antiquaria Crediti fotografici: Federica Lazzarini

La mostra Le Signore dell’Arte. Storie di donne tra ‘500 e ‘600 si svolge a Palazzo Reale di Milano fino al 25 luglio 2021 ed è dedicata alle più grandi artiste vissute tra ‘500 e ‘600.
34 artiste da riscoprire attraverso le loro opere a testimonianza di un’intensa vitalità creativa tutta al femminile, in un singolare racconto di appassionanti storie di donne già “moderne”.

Artemisia Gentileschi, Sofonisba Anguissola, Lavinia Fontana, Elisabetta Sirani, Fede Galizia, Giovanna Garzoni e non solo.
Tra questi grandi nomi più conosciuti dal grande pubblico anche nuove scoperte, come la nobile romana Claudia del Bufalo, che entra a far parte di questa storia dell’arte al femminile; ma anche opere esposte per la prima volta come la “Pala della Madonna dell’Itria” di Sofonisba Anguissola, realizzata in Sicilia, a Paternò, nel 1578 e mai uscita prima d’ora dall’isola; così come lascia per la prima volta Palermo la pala di Rosalia Novelli “Madonna  Immacolata”  e  “San Francesco Borgia”, unica opera certa dell’artista, del 1663, della Chiesa del Gesù di Casa Professa; o la tela “Matrimonio mistico di Santa Caterina” di Lucrezia Quistelli del 1576, della parrocchiale di Silvano Pietra presso Pavia.

Lavinia Fontana | Venere riceve l’omaggio di due amorini

Lavinia Fontana, Venere riceve l’omaggio di due amorini. Olio su rame, 38,5×28. Collezione privata. Crediti fotografici: Già Fondantico di Tiziana Sassoli, Bologna

La mostra, curata da Anna Maria Bava, Gioia Mori e Alain Tapié, è promossa dal Comune di Milano- Cultura e realizzata da Palazzo Reale e Arthemisia, con il sostegno di Fondazione  Bracco, e aderisce al palinsesto “I talenti delle donne”, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e dedicato all’universo delle donne, focalizzando l’attenzione, per tutto il 2020 e fino ad aprile 2021, sulle loro opere, le loro priorità e le loro capacità.

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Ti piacciono le mostre? 
Allora ti consiglio di dare un’occhiata al post con le mostre da vedere in Italia nel 2021, dove trovi tutti gli aggiornamenti sugli eventi da non perdere

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