Le sculture del Museo Revoltella di Trieste

Canova | Napoleone

Canova, Napoleone come Marte pacificatore. Museo Revoltella, Trieste.

LE SCULTURE DEL MUSEO REVOLTELLA DI TRIESTE

Chiunque visiti Trieste rimane affascinato dalle opere custodite in questa città e non può rimanere indifferente davanti alla quantità di capolavori e sculture del Museo Revoltella.

Fondato nel 1872, per volontà del barone Pasquale Revoltella, il Museo Revoltella di Trieste è la prima Galleria d’arte moderna istituita in Italia.
Il suo fondatore era tra i personaggi più rappresentativi della Trieste imperiale, che nel suo testamento dispose di lasciare alla città il suo palazzo e la sua enorme collezione d’arte.

Le sculture del Museo Revoltella

Pomodoro | Sfera

Pomodoro, Sfera. Museo Revoltella, Trieste.

Se già alla fine dell’Ottocento la collezione del Museo Revoltella comprende le opere di artisti come Hayez, Morelli, Favretto, Nono e Palizzi. Tuttavia nel corso del XX secolo entrano a far parte della raccolta del Museo i nomi più significativi del Novecento italiano: Casorati, Sironi, Carrà, Morandi, De Chirico, Manzù, Marini, Fontana e Burri.
Un patrimonio di oltre duecento opere, che fanno di questo Museo uno fra i più importanti riferimenti per l’arte moderna e contemporanea.

Tra le opere del museo vi è anche un’ampia varietà di sculture.
Opere in marmo, pietra, bronzo, terracotta, cera, ceramica, legno e tessuto che coprono un periodo di tempo che va dal Primo Ottocento fino al 2003.
Dal bozzetto in gesso di Antonio Canova per la statua colossale di Napoleone nelle vesti di Marte pacificatore all’assemblaggio intitolato Histoires de Boites à Lettres n. 12 – Le Carnaval d’Ensor, opera di Daniel Spoerri, fra i fondatori del Nouveau Réalisme.

LA MOSTRA CON LE SCULTURE DEL MUSEO REVOLTELLA

Nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni dalla fondazione, il Museo Revoltella di Trieste propone, dal 3 novembre 2022, la mostra La scultura nelle raccolte del Museo Revoltella. Da Canova al XXI secolo, un articolato percorso espositivo che valorizza la straordinaria raccolta di sculture del Museo di Trieste e che rappresenta una delle mostre da vedere in Italia nel 2023.

La scultura nelle raccolte del Museo Revoltella
Da Canova al XXI secolo
Museo Revoltella – Galleria d’arte moderna, Trieste
3 novembre 2022 – 25 aprile 2023

Museo Revoltella | mostre Trieste

Il percorso espositivo si snoda attraverso i sei piani del Museo e si articola in sei nuclei tematici: la “Dea Roma” (1950), monumentale statua in gesso di Attilio Selva, restaurata per l’occasione e presentata al pubblico per la prima volta, che apre la mostra all’ingresso del Museo; il Classicismo del Primo Ottocento, con opere di Canova, Houdon e Bartolini; Pietro Magni e gli scultori di palazzo; la scultura di Marcello Mascherini, con 15 opere realizzate dagli anni Venti ai Cinquanta dal celeberrimo artista triestino; le acquisizioni del Revoltella dalla sua istituzione al Primo Dopoguerra; il Novecento, con opere dal Secondo Dopoguerra fino all’arte informale di Arnaldo Pomodoro.

A impreziosire l’allestimento anche alcune novità e inediti: la raccolta di bronzetti e altre opere di scultori regionali e nazionali, degli anni Quaranta e Cinquanta, da tempo non esposte al pubblico; e le sculture di più recente realizzazione, dagli anni Ottanta fino ai primidel Duemila, con la presentazione della recente donazione di un’opera rappresentativa della cosiddetta Fiber Art o Soft Sculpture dell’artista triestina Lydia Predominato.

A completare della mostra, la pubblicazione del volume La scultura nelle raccolte del Museo Revoltella. Da Canova al XXI secolo. 
Un prezioso volume, a cura di Susanna Gregorat e Barbara Coslovich, che raccoglie duecento schede di approfondimento di altrettante sculture (comprese quelle che fanno parte dell’allestimento) e documenta una delle sezioni di maggiore valore e consistenza dell’intero patrimonio del Museo.

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