Cosa vedere a Palazzo Pitti: le opere da non perdere

Palazzo Pitti | musei Firenze

COSA VEDERE A PALAZZO PITTI: TUTTE LE OPERE DA NON PERDERE

Non è semplice decidere cosa vedere a Palazzo Pitti perché tra tutti i palazzi di Firenze questo è decisamente il più grande e al suo interno si trovano alcuni dei più importanti musei fiorentini.

In questo post ti elenco tutte le possibilità per scegliere l’itinerario più adatto alle tue esigenze con i consigli su cosa vedere a Palazzo Pitti, evitando di perderti le opere più importanti.

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Cosa vedere a Palazzo Pitti: i musei e le opere da non perdere 

Palazzo Pitti | facciata

Prima di iniziare con i consigli su cosa vedere a Palazzo Pitti devo raccontarti un po’ la storia di questo edificio, perché non è solo un contenitore di musei ma uno dei più fastosi palazzi di Firenze.
Costruito dalla famiglia Pitti nel 1457 ma passato poi alla famiglia Medici, Palazzo Pitti fu la residenza della famiglia granducale.
Successivamente il palazzo fu ampliato e modificato e il suo famoso giardino, il Giardino di Boboli, è parte integrante del percorso perché è esso stesso uno dei musei che vanno visitati.

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I MUSEI DI PALAZZO PITTI

  • La Galleria Palatina è un’ampia collezione di quadri del XVI e XVII secolo;
  • Gli Appartamenti Reali conserva arredi d’epoca risalenti al XIX secolo.
  • La Galleria d’Arte Moderna ospita una stupenda collezione di dipinti tra cui pittori toscani del XIX e XX secolo.
  • Il Museo degli Argenti raccoglie la grande collezione di oggetti preziosi appartenuti ai Medici.
  • Il Museo della Moda e del Costume conta abiti e manufatti della moda ripercorrendo la storia degli ultimi 300 anni.
  • Il Museo delle Porcellane si trova all’interno del Giardino di Boboli.
  • Il Giardino di Boboli offre ampie vedute sulla città di Firenze  e una galleria d’arte a cielo aperto composta da statue, fontane, grotte, laghetti e un anfiteatro.

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Galleria Palatina | musei Firenze

Interno della Galleria Palatina

COSA VEDERE A PALAZZO PITTI: LE OPERE DA NON PERDERE

La GALLERIA PALATINA fu la residenza ufficiale dei Medici e destinata, tra la fine del Settecento e i primi dell’Ottocento, a raccogliere i capolavori dalle collezioni Medicee.
La collezione di opere che conserva comprende opere di Raffaello, Tiziano, Correggio, Rubens, Van Dyck e altri grandi maestri italiani ed europei del Rinascimento e del Barocco.

Le opere da non perdere: la Sala di Prometeo con i dipinti più antichi tra cui il “Tondo Bartolini” di Filippo Lippi; la Sala dell’Iliade con la “Maria Maddalenna” e “Giuditta con testa di Oloferne” di Artemisia Gentileschi; la Sala di Saturno con le opere di Raffaello come i ritratti di “Agnolo Doni” e la “Madonna della Seggiola”.

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Gli APPARTAMENTI REALI sono costituiti dalle stanze che ospitavano i Medici prima e la famiglia dei Lorena poi, mentre dal 1865 fu residenza del Re d’ Italia durante il periodo in cui Firenze era capitale d’Italia.

Le opere da non perdere: la Sala del Trono decorata per il re Vittorio Emanuele II di Savoia con broccato rosso sulle pareti e i vasi giapponesi e cinesi del 17-18° secolo; la Sala Blu con i ritratti dei membri della famiglia Medici dipinti da Justus Sustermans (1597-1681), il pittore di corte ufficiale dei Medici.

La  GALLERIA D’ARTE MODERNA conserva oltre 2000 tra dipinti e sculture che comprendono un arco di tempo che va dal Neoclassicismo al XX secolo.
Le opere sono esposte per gruppi tematici.

Le opere da non perdere: il busto di Canova nominato “Calliope”; “i due Foscari” di Francesco Hayez; tutti i dipinti dei Macchiaioli da Telemaco Signorini a De Nittis e Previati.

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Il MUSEO DEGLI ARGENTI (Tesoro dei Granduchi) ospita una collezione di oggetti preziosi, molti dei quali provenienti dalla collezione dei Medici.

Le opere da non perdere: i Vasi in pietre dure del XIV secolo di Lorenzo de’ Medici; il Tesoro di Anna Maria Luisa de’ Medici che comprende anche una collezione di minuscoli animali di provenienza fiamminga.

Il  MUSEO DELLA MODA E DEL COSTUME è il primo museo statale sulla storia della moda in Italia e uno dei più importanti al mondo.
Conserva oltre 6000 tra abiti e costumi di scena indossati da attori del teatro e del cinema e accessori che vanno dal Cinquecento al Novecento.

Le opere da non perdere: la rara e preziosa esposizione di abiti del Cinquecento indossati dal Granduca Cosimo I de’Medici, sua moglie Eleonora e il giovane figlio Garcia.

Il MUSEO DELLE PORCELLANE riunisce la collezione di oggetti in porcellana appartenuti alle famiglie che hanno vissuto a Palazzo Pitti e quindi dei Medici, dei Lorena e dei Savoia.

Le opere da non perdere: la raccolta composta da pezzi unici creati appositamente per la corte granducale, oppure ricevuti in dono dagli altri regnanti europei; le porcellane della Manifattura di Doccia che venivano usate quotidianamente.

Il GIARDINO DI BOBOLI è il più bell’esempio di giardino rinascimentale del mondo, che ha ispirato molti dei giardini reali europei e in particolare Versailles.
La sua ideazione e sviluppo ha attraversato quattro secoli, dal ‘400 al ‘900 e ora il Giardino di Boboli a Palazzo Pitti è un vero e proprio parco monumentale da visitare in almeno tre ore.
Ti consiglio anche di leggere il post i Giardini da visitare: 5 giardini italiani da vedere gratis, per sapere quali sono i già belli in Italia.

Le opere da non perdere: la Grotta del Buontalenti, decorata con stalattiti e concrezioni era in origine dotata di ingegnosi giochi d’acqua e qui furono collocati “I Prigioni” di Michelanfgelo prima della loro collocazione presso la Galleria dell’ Accademia di Firenze.

Giardino di Boboli | musei Firenze

Giardino di Boboli

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2 pensieri su “Cosa vedere a Palazzo Pitti: le opere da non perdere

    • Grazie per i complimenti.
      Hai una pagina facebook oppure un sito dove vederei tuoi lavori?
      Pubblica il link qui, nei commenti 🙂

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