Genova, cosa vedere in 24 ore con la Card dei Musei

Studio Giuseppe Mazzini | Museo del Risorgimento

Museo del Risorgimento

GENOVA, COSA VEDERE IN 24 ORE CON LA CARD MUSEI

C’era un desiderio che volevo realizzare da un po’ di tempo.
Descrivervi Genova, cosa vedere e quali musei e monumenti visitare utilizzando la Card Musei, ovvero lo strumento più semplice per avere accesso ai luoghi più belli, insoliti e interessanti della città.

Di Genova vi ho già raccontato dove mangiare nelle botteghe storiche e dei Palazzi dei Rolli Patrimonio Unesco. Ora è giunto il momento di descrivervi il mio ultimo viaggio a Genova, cosa vedere e quali musei visitare utilizzando la Card Musei.
E in fondo al post trovate anche il video con le tappe del mio viaggio 😉

Genova, cosa vedere: i Musei in 24 ore

Museo Navale Pegli | musei Genova

Museo Navale Pegli

Se avete a disposizione un weekend per visitare Genova vi consiglio di procurarvi la Card Musei 24 ore, che io ho usato e mi ha permesso di entrare in alcuni musei poco noti ma che vi consiglio assolutamente di vedere.
La Card Musei di Genova ( Musei di Genova è il link per prenotarla prima di arrivare in città ) comprende l’ingresso a 25 musei e, se si sceglie di aggiungere l’opzione dei mezzi pubblici, vi offre anche la libertà di muovervi senza pensare agli spostamenti da un museo all’altro.
Acquistando la Card Musei, inoltre, molti musei e attrazioni non inclusi, offrono l’ingresso ad un prezzo ridotto come ad esempio al Galata – Museo del Mare.
Ecco cosa ho visitato.

GENOVA COSA VEDERE: I MUSEI

Museo Navale di Pegli – Questo è un museo ma anche una villa genovese rinascimentale. Nelle sale di questa che fu la residenza di Giovanni Andrea Doria sono conservate antiche carte nautiche, attrezzi e strumenti di navigazione e modellini di imbarcazioni delle epoche passate.
Il museo fa parte del Mu.Ma. (Musei del Mare e delle Migrazioni) che riunisce le quattro realtà museali genovesi dedicate al mare e di cui il Galata – Museo del Mare è certamente il più importante.
Da visitare perchè: il Museo Navale di Pegli però è collocato nella cornice storica di una villa che possiede ancora il fascino, le decorazioni e gli affreschi di una tipica residenza del Cinquecento a Genova.

Museo Arte Orientale | Museo Chiossone

Museo d’Arte Orientale Chiossone

Museo d’Arte Orientale Chiossone – Tutta la storia dell’arte giapponese si trova rappresentata in questo museo, nato per ospitare la ricca di racconta (più di 20mila pezzi) di opere e oggetti d’arte collezionati dal genovese Edoardo Chiossone.
L’edificio è stato costruito su misura per questa raccolta di opere che Chiossone ha donato alla città nel 1898, al termine della sua vita.
Da visitare a Genova perché: la collezione di opere che custodisce è l’omaggio di un genovese che ha vissuto lontano ma non ha mai dimenticato le sue origini, un uomo che ha avviato l’Istituto Poligrafico giapponese e che condiviso con la sua città il suo amore per l’arte giapponese.

Museo Risorgimento | Musei Genova

Museo del Risorgimento

Museo del Risorgimento – nella casa in cui è nato Guseppe Mazzini, nel centro storico di Genova, si trova il Museo che conserva ed espone una collezione di opere e oggetti che raccontano la storia del Risorgimento e dei suoi protagonisti. Questo è il museo dove si racconta la storia dell’Italia unita e dei personaggi che hanno reso possibile l’unità: Mazzini, e il suo impegno politico che hanno portato all’Unità d’Italia, a Garibaldi, e le imprese eroiche della spedizione dei Mille, senza dimenticare Goffredo Mameli, di cui il museo conserva la prima stesura autografa dell’Inno d’Italia.
Da visitare a Genova perché: si tratta di un museo fondamentale per capire i legami tra Genova e le vicende politiche e militari italiane, infatti l’Inno nazionale fu cantato in pubblico la prima volta a Genova e da Quartu, a pochi chilometri da Genova, partirono le camicie rosse di Garibaldi per la spedizione dei Mille.

Palazzo Bianco | musei Genova

Palazzo Bianco

Palazzo Bianco – quando nel 1889 muore l’ultima discendente della famiglia Brignole Sale, il Palazzo divenne proprietà del Comune di Genova, che nel 1892 inaugura qui una galleria pubblica di opere d’arte.
Le opere esposte offrono una panoramica sulla pittura europea dal Cinquecento al Settecento e attraversando le sale s’incontrano i capolavori di alcuni grandi maestri come Veronese, Filippino Lippi, Giorgio Vasari, Rubens e Van Dych, per citarne solo alcuni.
Da visitare a Genova perché: fa parte del sistema dei Palazzi dei Rolli, Patrimonio Mondiale dell’Umanità, ed è il museo da cui iniziare la visita agli edifici che hanno fatto la storia di Genova.

Lanterna Genova

La Lanterna

La Lanterna – Collocata sullo sperone roccioso di Capo Faro, con i suoi 77 metri d’altezza è il faro più alto del Mediterraneo.
La sua origine è antichissima e sin dal XII secolo in questo luogo sorgeva una torre di guardia per avvistare le navi sospette, poi quella torre è diventata un faro per guidare i marinai e ora è il simbolo di Genova. Nel 2018 ha festeggiato 890 anni!
Da visitare a Genova perché: la Lanterna è il simbolo di Genova, del suo legame con il mare e della sua storia. Inoltre, dall’alto della Lanterna si ammira uno dei panorami più belli e sembra di poter abbracciare tutta Genova. al suo interno si trova un Museo che svela la storia antica di questo luogo.

Museo del Risorgimento | Casa Giuseppe Mazzini

Museo del Risorgimento

LEGGI ANCHE – Cosa vedere a Genova, la lista dei luoghi, dei musei e delle mostre da non perdere

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