Pordenone 2027: la Capitale della Cultura

03/02/2026
Autore: Caterina Stringhetta

Quando ho saputo che Pordenone sarebbe stata Capitale Italiana della Cultura 2027, la mia prima reazione è stata: finalmente una città che sorprende davvero! Perché diciamolo, qui la cultura non è una medaglia da esibire un anno soltanto, è una faccenda quotidiana.

Non si è aspettato il 2027 per fare festa. Al contrario, Pordenone si è già messa all’opera, giorno dopo giorno, progetto dopo progetto, con l’idea di trasformare un titolo in una trasformazione reale. Mille giorni di cultura vera, partecipata, diffusa.

La notizia di questi giorni è il lancio del sito ufficiale, ma è solo la punta dell’iceberg. In questo post ti racconto cosa bolle in pentola, dove stanno avvenendo i cambiamenti più interessanti e perché vale la pena iniziare a seguire questa città fin da ora.

Pordenone capitale cultura 2027

Verso Pordenone 2027: mille giorni di cultura, non uno di meno

Dal giorno della proclamazione, la città friulana non si è più fermata.
Il 2026 è l’anno in cui le idee prendono forma concreta, coinvolgendo cittadini, associazioni, scuole, artisti, imprenditori. Il Sindaco Alessandro Basso ha descritto questo momento come storico, ma anche carico di responsabilità. Ha sottolineato come la piattaforma digitale appena lanciata rappresenti non solo una vetrina istituzionale, ma uno strumento operativo e partecipativo, pensato per orientare chi vive la città e chi la visiterà.

Anche l’Assessore alla Cultura Alberto Parigi ha confermato che molti dei 52 progetti del dossier sono già operativi o in fase avanzata di sviluppo. La Capitale della Cultura, per Pordenone, è una trasformazione che si vive ora.

Pordenone e i luoghi che diventano protagonisti

La città cambia volto. Piazza della Motta si accende con Scenografie Urbane Digitali e si prepara a ospitare un’intera stagione curata da Federico Cautero. I Mercati Culturali diventano un hub artistico e sociale in un quartiere decentrato, pronti a ospitare la mostra fotografica Die Gelbe Wand. Villa Cattaneo accoglie il Polo del Futuro Musicale, dove giovani talenti daranno vita a un nuovo centro per concerti, festival e performance.

E ancora: la Galleria Harry Bertoia sarà trasformata in uno spazio espositivo di alto livello, pronto a ospitare grandi mostre nel 2027. I comuni limitrofi entrano in gioco con una mappatura degli spazi culturali, mentre la città si riempirà di mosaici identitari nei quartieri e nei negozi sfitti sorgeranno eventi e installazioni temporanee.

Un programma che guarda lontano

Il 2026 sarà un anno già ricco di eventi di grande richiamo. Dai concerti nel Parco San Valentino con Riccardo Cocciante, i Dogstar e gli Skunk Anansie, alla data zero del tour di Cesare Cremonini a Gorizia. In arrivo anche la mostra “Miles Davis 2026. Listen to this”, un’esperienza immersiva tra suoni, immagini e documenti originali.

Non mancheranno i grandi festival. Il Montagna Teatro Festival esplorerà il tema del cibo di montagna con il progetto R-Evolution Green, mentre la fotografa austriaca Stefanie Moshammer esporrà tra il Museo Civico d’Arte e i Mercati Culturali.

Sul fronte educativo, il Piccolo Dizionario delle ragazze e dei ragazzi raccoglierà parole e pensieri delle nuove generazioni. Verso fine anno, il progetto Con Altri Occhi trasformerà i luoghi iconici della città in racconti illustrati grazie alla residenza di grandi fumettisti.

Un sito per raccontare Pordenone Capitale della Cultura

Il nuovo sito ufficiale www.pordenonecapitale2027.it è online, pronto a crescere insieme al progetto.
È stato progettato dall’agenzia creativa I MILLE, con l’obiettivo di essere intuitivo, accessibile e bilingue. Racconterà giorno dopo giorno i progetti, gli eventi, le opportunità e i valori della “Città che sorprende”.

Ampio spazio sarà dedicato anche agli sponsor, che potranno sostenere le iniziative scegliendo cosa valorizzare. L’Amministrazione, infatti, ha pubblicato un bando aperto alla collaborazione con i privati.

Pordenone capitale cultura

Pordenone Capitale della Cultura per sempre

L’obiettivo dichiarato non è solo vivere un grande 2027, ma trasformare l’investimento culturale in un patrimonio duraturo. Il progetto Capitale per Sempre, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, garantirà finanziamenti strutturati anche oltre l’anno di celebrazione.

A Pordenone non si aspetta il 2027. Lo si costruisce, giorno dopo giorno. Perché la cultura, qui, non è un evento. È un modo di vivere.

Hai già esplorato il nuovo sito? Oppure hai partecipato a uno degli eventi “Verso Pordenone 2027”? Scrivimi nei commenti o condividi questo articolo con chi ama vivere la cultura a cielo aperto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguimi su:

About me

In questo blog non ti spiego la storia dell’arte, ma racconto le storie di cui parla l’arte

Scopri di più
Iscriviti alla Newsletter