Le foto di Edward Weston in mostra a Torino
Se pensi che la fotografia serva solo a fermare un istante, questa mostra è pronta a farti cambiare idea. Dal 12 febbraio al 2 giugno 2026, CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia ospita Edward Weston. La materia delle forme, la grande esposizione che porta per la prima volta in Italia uno dei maestri assoluti della fotografia del Novecento.
Una mostra da vedere con calma, lasciando che lo sguardo rallenti e impari di nuovo a osservare.
Una mostra che racconta tutta una vita in immagini.

Edward Weston, Nude, 1936, Gelatin silver print, Center for Creative Photography, The University of
Arizona. Gift of the Estate of A. Richard Diebold, Jr © Center for Creative Photography, Arizona Board of Regents
Le foto di Edward Weston in mostra a Torino
L’esposizione, curata da Sérgio Mah e realizzata in collaborazione con Fundación Mapfre, riunisce 171 fotografie tra ritratti, paesaggi, nature morte e sperimentazioni formali.
Il percorso accompagna il visitatore lungo oltre quarant’anni di lavoro di Edward Weston, restituendo una visione completa e sorprendente di un autore che ha contribuito in modo decisivo a far riconoscere la fotografia come vera e propria forma d’arte.
La mostra arriva a Torino dopo le tappe di Madrid e Barcellona e propone uno sguardo europeo sull’eredità di uno dei protagonisti della fotografia moderna nordamericana. Il risultato è un racconto visivo che dialoga in modo sottile con il modernismo europeo, mettendo in luce affinità e differenze, tensioni e consonanze.
Edward Weston: dalla pittura alla fotografia pura
Il percorso espositivo attraversa tutte le fasi della produzione di Weston, dalle prime immagini influenzate dal pittorialismo fino alla piena maturità della straight photography. In questo passaggio si coglie il cuore della sua rivoluzione, perché Weston sceglie di abbandonare ogni effetto pittorico per affidarsi alla precisione assoluta dello sguardo e della tecnica.
Cofondatore del Group f/64, Weston contribuisce a definire una fotografia nitida, essenziale, rigorosa, capace di trasformare un peperone, una conchiglia o un corpo umano in una forma quasi astratta.
Le sue immagini in bianco e nero, realizzate con la fotocamera a grande formato, colpiscono ancora oggi per la ricchezza dei dettagli e per la potenza silenziosa delle composizioni.
La materia delle forme
Il titolo della mostra non è una promessa mancata. In queste sale la fotografia diventa materia, volume, superficie da esplorare con gli occhi. Nudi, paesaggi e nature morte non raccontano solo ciò che Weston vedeva, ma anche il modo in cui pensava la fotografia come linguaggio poetico e intellettuale.
Ogni immagine è un esercizio di equilibrio tra rigore tecnico e profonda sensibilità verso la natura, la luce e le forme.
Radicata nel paesaggio e nella cultura degli Stati Uniti tra le due guerre, l’opera di Weston offre una chiave preziosa per comprendere il ruolo centrale che la fotografia ha assunto nella cultura visiva contemporanea. Guardando queste immagini, diventa evidente quanto il suo sguardo continui a influenzare il nostro modo di vedere il mondo.

Perché visitare la mostra
Questa non è una mostra solo per appassionati di fotografia, ma è un’occasione perfetta se ami l’arte che invita a osservare meglio, a rallentare, a riflettere sul rapporto tra realtà e rappresentazione. Uscirai da CAMERA con la sensazione che anche le cose più semplici possano diventare straordinarie, se guardate con attenzione.
Se stai cercando una mostra capace di lasciare un segno, “Edward Weston. La materia delle forme” è una tappa obbligata. Torino ti aspetta, insieme a 171 immagini che hanno cambiato per sempre il modo di pensare la fotografia.
Informazioni sulla mostra
EDWARD WESTON
La materia delle forme
a cura di Sérgio Mah
CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia
Via delle Rosine 18, Torino
12 febbraio – 2 giugno 2026
I biglietti sono disponibili e ti consiglio di acquistarli online.
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In questo blog non ti spiego la storia dell’arte, ma racconto le storie di cui parla l’arte