Liberty. L’arte dell’Italia moderna a Brescia

BRESCIA, PALAZZO MARTINENGO | 24 Gen 2026 — 14 Giu 2026
Autore: Caterina Stringhetta
Tag: Liberty
event 24 Gen 2026 — 14 Giu 2026
LIBERTY. L'arte dell'Italia moderna

BRESCIA, PALAZZO MARTINENGO

Ci sono mostre che non si limitano a raccontare uno stile, perché riescono a restituire un clima, un modo di guardare il mondo, un’idea di futuro. Liberty. L’arte dell’Italia moderna è una di queste e, se ami l’arte che sa essere elegante e rivoluzionaria allo stesso tempo, questa è una tappa che vale davvero il viaggio.

Dal 24 gennaio al 14 giugno 2026 Palazzo Martinengo a Brescia ti invita a entrare nell’Italia di fine Ottocento e inizio Novecento, un periodo attraversato da entusiasmo, desiderio di modernità e da una straordinaria fiducia nel potere dell’arte di cambiare la vita quotidiana.

LIBERTY mostra Brescia

Liberty: quando l’Italia scopre la modernità

Tra la fine del XIX secolo e i primi decenni del Novecento, il Liberty si diffonde rapidamente in tutta Europa, assumendo nomi diversi ma mantenendo lo stesso spirito.
In Francia è Art Nouveau, in Inghilterra Modern Style, in Germania Jugendstil, in Austria Sezession. In Italia prende forma come stile nuovo o stile floreale, riconoscibile per le linee sinuose, i motivi naturali e un’eleganza che sembra non invecchiare mai.

Questa nuova sensibilità non riguarda solo pittura e scultura, ma investe architettura, grafica, moda, fotografia, arti applicate e persino il nascente cinema. La mostra di Brescia racconta proprio questo momento di trasformazione, quando l’arte dialoga con la società e con i cambiamenti profondi del vivere moderno.

Curata da Manuel Carrera, Davide Dotti e Anna Villari, la mostra propone oltre cento capolavori provenienti da importanti musei italiani e da collezioni private, spesso poco conosciute dal grande pubblico. Il risultato è un percorso che riesce a sorprendere anche chi pensa di conoscere già il Liberty.

Le opere esposte dialogano con le grandi esposizioni che hanno segnato l’epoca, dalle prime Biennali di Venezia all’Esposizione Internazionale di Torino del 1902, fino alla grande esposizione romana del 1911 dedicata ai cinquant’anni dell’Unità d’Italia. Questo confronto permette di rileggere capolavori noti e di scoprire opere rarissime, talvolta mai esposte prima.

Il percorso espositivo si articola in otto sezioni tematiche e accompagna lo sguardo tra i dipinti di Vittorio Matteo Corcos, Gaetano Previati, Plinio Nomellini, Ettore Tito, Amedeo Bocchi e Cesare Tallone, accanto alle sculture in bronzo e marmo di Edoardo Rubino, Leonardo Bistolfi e Libero Andreotti.

Accanto alle opere d’arte, la mostra apre uno sguardo affascinante sulla vita quotidiana dell’epoca. Eleganti abiti femminili, manifesti pubblicitari dai colori accesi, ceramiche raffinatissime e materiali grafici raccontano un mondo in cui estetica e funzionalità si intrecciano. I manifesti firmati da Leonardo Dudovich, Leopoldo Metlicovitz e Giovanni Battista Carpanetto dialogano con le ceramiche ispirate alla natura di Galileo Chini, restituendo tutta la ricchezza visiva del Liberty italiano.

Una sezione è dedicata anche al cinema, allora agli esordi, con un focus sul nascente fenomeno del divismo. Questo approfondimento permette di cogliere quanto il Liberty sia stato un linguaggio totale, capace di influenzare immaginari, comportamenti e desideri.

Visitare questa mostra significa immergersi in uno dei periodi più fertili dell’arte europea, osservando come l’Italia abbia saputo interpretare la modernità con uno stile personale e riconoscibile.

Giorgio Kienerk, L’enigma umano

Giorgio Kienerk, L’enigma umano, trittico, 1900; Pavia, Musei Civici

Perché visitare la mostra

Se ami le mostre che uniscono bellezza, storia e racconto, Liberty. L’arte dell’Italia moderna è un appuntamento da segnare in agenda.
Palazzo Martinengo diventa il luogo ideale per riscoprire un’epoca che ha cambiato il modo di pensare l’arte e la vita quotidiana, lasciandoti addosso quella sensazione rara di eleganza senza tempo.

Informazioni sulla mostra

LIBERTY
L’arte dell’Italia moderna
A cura di Manuel Carrera, Davide Dotti, Anna Villari
BRESCIA, PALAZZO MARTINENGO
24 gennaio al 14 giugno 2026

La prenotazione del biglietto d’ingresso è vivamente consigliata.

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