Robert Doisneau: il fotografo poeta a Castelfiorentino

CAMBIO CENTRO CULTURALE, Castelfiorentino (FI) | 04 Ott 2025 — 26 Set 2026
Autore: Caterina Stringhetta
event 04 Ott 2025 — 26 Set 2026
Robert Doisneau – Il fotografo poeta

CAMBIO CENTRO CULTURALE, Castelfiorentino (FI)

Hai presente quella Parigi da film, dove piove sempre al momento giusto, i caffè sono pieni di chiacchiere sussurrate e le strade sembrano fatte apposta per camminare piano? Ecco, Robert Doisneau quella Parigi l’ha fotografata davvero e adesso puoi vederla con i tuoi occhi in mostra a Castelfiorentino.

“Robert Doisneau, il fotografo poeta“, dal 4 ottobre 2025 al 6 gennaio 2026 (e di nuovo, dal 7 febbraio al 26 settembre 2026) in una doppia occasione da non perdere.

Robert Doisneau Le baiser de lhotel de ville Paris 1950

Robert Doisneau, Le baiser de l’hotel de ville. Paris, 1950

Robert Doisneau: la Parigi in bianco e nero in mostra

Sì, hai letto bene: due stagioni per innamorarti (o re-innamorarti) di Parigi attraverso i suoi scatti.

Prodotta da Opera Laboratori e curata da Patrick Ansellem insieme all’Atelier Doisneau, questa mostra ti accoglie con oltre 90 fotografie in grande formato. Immagini in bianco e nero che sembrano parlare, sospese tra la dolce nostalgia di un tempo perduto e la vitalità eterna della vita quotidiana.

Non troverai solo la Tour Eiffel o i bouquinistes sulla Senna: ci sono bambini che giocano per strada, amanti che si baciano senza vergogna, mani che si sfiorano sui tavolini di un bistrot. C’è la vita vera e c’è Parigi, quella vera, quella degli angoli nascosti, dei sorrisi rubati, della poesia che si nasconde nei dettagli.

Doisneau sapeva guardare, ma soprattutto sapeva vedere. Nei suoi scatti, i parigini diventano protagonisti assoluti, ironici, malinconici, teneri o un po’ sfrontati, raccontano storie che ti sembrerà di conoscere da sempre.

In ogni foto è una piccola esplosione di umanità, un “ti vedo” detto con la luce e con l’ombra, con i contorni di un volto e il movimento sfocato di una mano.

Non si è limitato a fotografare la gente comune, Doisneau ha anche ritratto volti che hanno fatto la storia della cultura del Novecento: Jacques Prévert, Blaise Cendrars, Alberto Moravia, Pablo Picasso. Anche in questi scatti, l’approccio non cambia. Non ci sono pose rigide o espressioni costruite. C’è sempre quella naturalezza incantata che è diventata la cifra poetica di tutto il suo lavoro.

Attraverso il suo obiettivo, ogni artista sembra più umano, più vicino, come se fosse seduto al tavolino accanto al tuo. E così, quella che potrebbe sembrare una carrellata di celebri ritratti diventa un’intima conversazione tra arte, fotografia e vita vera.

Perchè visitare la mostra

Visitare questa mostra non vuol dire solo vedere delle belle fotografie, ma significa vivere un’esperienza emozionante, dove ogni immagine ti racconta una storia che potresti aver vissuto anche tu.
Ti sembrerà di camminare davvero per le strade di Parigi, in una giornata grigia di metà secolo, con la musica di un fisarmonicista che arriva da lontano.

Potresti anche sentirti un po’ protagonista, perché nei suoi scatti, Doisneau non ci racconta solo d Parigi, ma racconta di noi.

Pronto a partire per questo viaggio in bianco e nero?

Robert Doisneau La Dame Indignee 1948

Robert Doisneau, La Dame Indignee, 1948

Informazioni sulla mostra

Corri a prendere i biglietti (li trovi online o presso i canali ufficiali della mostra).

Robert Doisneau – Il fotografo poeta
A cura di Patrick Ansellem e Atelier Doisneau
CAMBIO CENTRO CULTURALE
Via Giacomo Matteotti, 18, Castelfiorentino, FI
Prima sessione: dal 4 ottobre 2025 al 6 gennaio 2026
Seconda sessione: dal 7 febbraio al 26 settembre 2026

Robert Doisneau. Il fotografo poeta è la mostra da vedere se ami la fotografia, ma anche se ami la vita. Soprattutto quella fatta di piccole cose. Quella che spesso passa inosservata, ma che lui – con la sua macchina fotografica – ha saputo trasformare in poesia.

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